Codice Prevenzione Incendi 2015: determinazione dei profili di rischio

Ing. Alessandro Temperini

Giovedì, 24 Settembre 2015
Scritto da  Ing. Alessandro Temperini
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Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Come ormai ben noto, la progettazione per la sicurezza antincendio di un'attività significa individuare tutte le soluzioni tecniche finalizzate al raggiungimento degli Obiettivi Primari della prevenzione incendi:

  • Sicurezza della vita umana.
  • Incolumità delle persone.
  • Tutela dei beni e dell'ambiente.

Per meglio parametrizzare tali obiettivi è occorrente determinare degli Indicatori semplificati per valutare il rischio di incendio e poter attribuire dei livelli di prestazione selle soluzioni tecniche progettate.

Il Codice di prevenzione incendi identifica 3 profili specifici derivanti dai compiti attribuiti ai VVF in materia di prevenzione incendi, più specificatamente ci si riferisce al D.lgs n.139/2006 in cui viene riportato:

(...omissis...)

"La prevenzione incendi è la funzione di preminente interesse pubblico diretta a conseguire, secondo criteri applicativi uniformi sul territorio nazionale, gli obiettivi di sicurezza della vita umana, di incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell'ambiente.."

Sulla base di questa definizione, al fine di identificare e descrive meglio il rischio, vengono definite le tre tipologie:

  • Rvita: profilo di rischio relativo alla salvaguardia della vita umana;
  • Rbeni: profilo di rischio relativo alla salvaguardia dei beni economici;
  • Rambiente: profilo di rischio relativo alla tutela dell'ambiente

Risulta opportuno specificare che il primo profilo di rischio, ossia l'Rvita è attribuito per ciascun compartimento dell'attività, per cui può avere differenti valori per attività con più compartimenti, mentre Rbeni ed Rambiente sono riferiti all'intera attività sottoposta a progetto.

 Profilo di Rischio Rvita

Il profilo di rischio Rvita, attribuito al singolo compartimento è determinato da due fattori:

  • δocc: caratteristiche prevalenti degli occupanti che si trovano nel compartimento antincendio;
  • δα: velocità caratteristicha prevalente di crescita dell'incendio riferita al tempo t?, espresso in secondi, impiegato dalla potenza termica per raggiungere il valore di 1000 kW (valutabile nei parametri caratteristici dell'incendio curva RHR).

Il rischio vita è determinato come combinazione di ?occ e  ?? come combinazione tra righe e colonne della tabella (G.3-4 del Codice di Prevenzione Incend)

Profili di rischio codice prevenzione incendi

 Profilo di Rischio Rbeni

L'attribuizione di questo parametro è effettuata per tutta l'attività in funzione del carattere strategico dell'opera e dell'eventuale valore storico, culturale, architettonico dei beni in essa contenuti.

Con questa chiave di lettura, la struttura sottoposta a progettazione antincendio può essere:

  • vincolata per arte o storia se essa stessa o i beni contenuti sono tali a norma di legge;
  • strategica se tale a norma di legge o in considerazione di pianificazioni di soccorso pubblico o difesa civile.

 anche in questo caso, il forma tabellare è possibile determinare il valore del profilo di rischio.

Codice Prevenzione Incendi Profilo di Rischio Beni

 

Profilo di Rischio Rambiente

Tale profilo di rischio viene valutato per l'intera attività. Generalmente il rischio di danno ambientale a seguito di incendio nelle attività civili, ove non siano presenti sostanze o miscele periocolose in quantità significative, può essere considerato trascurabile.

Le operazioni di soccorso condotte dai VVF sono escluse dalla valutazione del rischio di danno ambientale. Esso viene valutato mitigato dall'applicazione delle misure antincendio connesse ai profili di riscio vita e beni, che consentono, in genere, di considerare non significativo tale rischio.

 

Riassumendo

I profili di rischio sono indicatori semplificati per valutare il rischio di incendio dell'attività.

Servono per attribuire livelli di prestanzione e individuare le misure antincendio necessarie da mettere a progetto.

Volendo porre in esempio il valore assunto dai parametri in un caso reale, in un autorimessa, magari di tipo privato:

Rvita sarà pari a A2 perchè gli occupanti sono in stato di veglia e con padronanza dell'edificio e si ha una propagazione media d'incendio.

Il profilo di rishico Rbeni sarà pari a 1 perchè la struttura non è ne strategica e ne vincolata.

In questo specifico caso non viene valutato il profilo di rischio Rambiente reputato mitigato dai precedenti profili di rischio.

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