Condotte per il Controllo dei Fumi: quali scegliere?

Ing. Alessandro Temperini


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Tempo di lettura: 4 minuti

Le condotte per il controllo dei fumi sono uno dei componenti fondamentali di un Sistema SEFFC.

La prima sostanziale differenza rispetto alle tradizionali condotte per il condizionamento (o HVAC) è che, a differenza delle altre, sono definite prodotti da costruzione ed in quanto tali hanno l'obbligo di essere provviste di Marcatura CE secondo lo standard UNI EN 12101-7:2011 ai sensi del Regolamento Europeo 305/2011.

La loro giusta scelta e dimensionamento è dovuta a numerosi fattori: prescrizioni normative, prestazionali e installative. Capire come è strutturata la classificazione ai fumi secondo UNI EN 13501-4:2016 è di estrema importanza per poter effettuare una progettazione corretta ed accurata.

Condotte o canali di controllo fumo?

Chiariamo subito un concetto chiave: il nome corretto è Condotte per il controllo dei fumi.

Tutte le normative in materia riportano tale definizione (UNI EN 12101-7; UNI EN 1366-8; UNI EN 1366-9, etc...), chiamarli canali è errato e pertanto occorre definirli con il loro giusto nome. 

Condotte a comparto singolo o a comparto multiplo?

La scelta di condotte a comparto singolo o condotte multicomparto è dettata dall'esigenza di estrarre fumo prodotto dall'incendio dallo stesso compartimento dove è posta la condotta scaricando direttamente verso l'esterno o se la condotta deve attraversare compartimenti differenti dovendo così garantire la continuità di compartimentazione.

Vedi qui la differenza tra condotte a comparto singolo e condotte multicomparto.

 Condotte SEFC comparto singolo

 Condotte SEFC comparto multiplo

 Condotte controllo fumo comparto singolo  Condotte controllo fumo comparto multiplo

 

Queste 2 classificazioni (articolo su come si classificano i componenti SEFC) sono stabilite dalla norma UNI EN 13501-4:2016 e le tre 3 caratteristiche fondamentali sono:

  • E - Integrità è la capacità di una condotta di evitare la trasmissione dell’incendio a seguito del passaggio di quantità significative di fiamme o gas caldi dal lato esposto dell’incendio al lato non esposto. (Ermeticità)
  • I - Isolamento è la capacità di resistenza all’esposizione al fuoco senza trasmettere l’incendio a seguito di un significativo trasferimento di calore (Isolamento). Esso è pertinente solo per condotte per comparti multipli dove in presenza di fuoco interno il calore non deve propagarsi negli altri comparti attraversati.
  • S - Tenuta al fumo è la capacità del componente di resistere al passaggio del fumo nelle condizioni e pressioni definite dalla norma. Questo criterio è soddisfatto se la portata nella condotta, esposta all’incendio all’esterno della condotta stessa, è minore di 5m3/(hxm2) nelle condizioni di prova descritte dalla norma.

Le Singole comparto, dovendo solo veicolare i fumi all'interno dello stesso compartimento, non necessitano requisiti di isolamento termico ma devono solo resistere alla temperatura dei fumi (600°C) per cui saranno classificate E600 con altri pedici di classificazione e sono solitamente realizzate con materiali metallici.

Per il multicompartimento, dovendo invece preservare anche requisiti di resistenza al fuoco, la classificazione sarà EI xx (con xx espresso in minuti di resistenza).

In questa configurazione è facile cadere in errore tra condotte resistenti al fuoco e condotte di controllo fumo in quanto hanno entrambe la resistenza.

Ma allora come è possibile distinguere le condotte resistenti al fuoco dalle condotte di controllo fumo per comparti multipli?

Scelta delle condotte: resistenti al fuoco o per comparti multipli?

Le prime sono solitamente usate per impianti di condizionamento (HVAC) e nonostante abbiano una classificazione all'incendio di EI xx garantiscono una protezione al fuoco solo da lato ESTERNO verso l'INTERNO.

Nella loro classificazione viene indicato dai pedici (o -> i) dove o è out ed i input. Tali condotte non hanno ancora la specifica norma di marcatura CE.

Le condotte per controllo fumo a comparto multiplo sono resistenti dall'interno verso l'esterno e viceversa perchè devono garantire la capacità di veicolare i fumi ed i gas caldi al loro interno attraversando ambienti freddi. La classificazione sarà ( o <-> i ) ed hanno l'obbligo di essere marcate CE.

Questa è una delle innumerevoli motivazioni per le quali non è possibile utilizzare protezioni con materassini o bende sulle condotte per rendere idonee al trasporto dei fumi caldi (oltre al fatto che non sarebbe possibile marcarle CE e quindi immettere nel mercato un prodotto in modo illegale).

Le condotte per comparto multiplo (o multicomparto) sono generalmente realizzate con silicati di calcio.

Guida alla classificazione dei componenti di un SEFFC

Componenti di un Sistema SEFFC e loro classificazione

Una sintesi semplice ed esaustiva dei componenti che formano un Sistema di controllo del fumo e del calore di tipo forzato

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