Nuova RTV Autorimesse: come cambia il controllo di fumo e calore

Ing. Alessandro Temperini

Scritto da Ing. Alessandro Temperini
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il 25 Maggio 2020 in Norme e Decreti

RTV Autorimesse 15 maggio 2020

Il 23 maggio 2020, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore il DM 15/05/2020 che contiene in allegato la revisione della regola tecnica verticale RTV V.6 relativa alle autorimesse.

L’entrata in vigore di questo D.M, oltre a introdurre la revisione alla regola tecnica, introduce un importante cambiamento nella legislazione di Prevenzione incendi, dato che abroga definitivamente l’ormai storico decreto del Ministro dell’interno 1° febbraio 1986 recante «Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio delle autorimesse e simili».

Dopo oltre trent’anni di onorato servizio arriva finalmente la sua abrogazione e il termine del doppio binario per la progettazione delle autorimesse, un’abrogazione ritenuta a maggioranza dai professionisti del settore come necessaria, dato che un decreto così datato era inadeguato alle misure di sicurezza occorrenti oggi nelle autorimesse.

Abrogazione DM 01/02/1986

L’evoluzione delle soluzioni impiantistiche, dei materiali e del livello culturale della progettazione ha reso indispensabile la revisione degli strumenti che il professionista antincendio necessita per svolgere il proprio lavoro.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale N.132 ha reso l’Allegato 1 al DM 15/05/2020 la nuova Regola Tecnica Verticale secondo il Codice di prevenzione incendi 3 agosto 2015. 

Essa va a sostituire integralmente il capitolo V.6 – Autorimesse.

QUALI NOVITÀ INTRODUCE LA NUOVA RTV NEL CONTROLLO DI FUMO E CALORE?

La più importante modifica per quanto riguarda il capitolo S.8 è l’assenza di riferimenti ai livelli di prestazione così come definiti dal DM 3/8/2015.

Il capitolo riporta unicamente prescrizioni riguardanti le soluzioni conformi che è possibile adottare e che riporto a seguire:

  1. Ciascuna apertura di smaltimento deve avere superficie utile minima commisurata alla superficie lorda del compartimento e, comunque, non inferiore a 0,2 m2
  2. Almeno il 10% di SE deve essere di tipo SEa, SEb o SEc. L’uniforme distribuzione di tali aperture di smaltimento può essere verificata con R offset = 30 m.
  3. Nel caso di autorimesse con aperture esclusivamente di tipo SEa e aventi altezza media h m dei locali non inferiore a 3.5 m, R offset può essere calcolato con  la formula R offset = 30 + 10*(hm – 3,5) [m], con hm ≤ 5m.
  4. Se previsto, si considera soluzione conforme uno SVOF progettato e installato in conformità al Technical Specification prCEN/TS 12101-11 o equivalente.
  5. In presenza di box auto privi di aperture di smaltimento, provvedere eventuali serramenti di aperture in alto e in basso di superficie utile complessiva non inferiore a 1/100 della superficie lorda in pianta del box.

Da mettere in evidenza che l’RTV specifica la possibilità di utilizzare come soluzione conforme un sistema di controllo fumi orizzontale SVOF (avevo già parlato di SVOF in questo articolo), così come definito dal nuovo Codice modificato dal DM 18/10/2019.

Sistemi a controllo orizzontale

Ciò fa desumere che, dato il mancato richiamo dei livelli di prestazione II e III e definito lo specifico ruolo degli SVOF nell’RTO, l’obiettivo da raggiungere sarebbe lo smaltimento dei fumi d’incendio al fine di facilitare le operazioni delle squadre di soccorso.

Occorre però aggiungere che il capitolo S.8 definisce l’applicabilità di un sistema SVOF come soluzione conforme, ma non esclude la realizzabilità come soluzione alternativa di un sistema di controllo fumi di tipo verticale (ne ho parlato nell’articolo sui 5 problemi comuni nella progettazione di autorimesse).

E’ ragionevole ricordare che l’applicazione di un sistema orizzontale è subordinata alla geometria e all’altezza; a volte la soluzione verticale canalizzata è quella più idonea oppure l’unica realizzabile nel caso specifico.  

Scarica il testo completo del  DM 15/05/2020 “Approvazione delle norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di autorimessa.”

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