Bozza pubblica della nuova RTO del Codice di Prevenzione Incendi

Ing. Alessandro Temperini


Scritto da  linkedin google plus

Tempo di lettura: 7 minuti

E' attualmente in bozza pubblica per revisione partecipata della Regola Tecnica Orizzontale (RTO) del Codice di prevenzione incendi (DM 03/08/2015 – “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139").

Durante il periodo di inchiesta pubblica, stabilito dal Comitato Centrale Tecnico Scientifico (CCTS), tutti gli addetti ai lavori potranno trasmettere al Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) eventuali nuove osservazioni tecniche.

Quali sono le novità introdotte?

La struttura principale della RTO rimane invariata, sempre basata su un approccio prestazionale, con la determinazione dei profili di rischio, dei livelli di prestazione e delle soluzioni conformi o alternative.

Le novità sono però nella forma, dato che vengono introdotti nuovi approcci progettuali, nuove soluzioni in linea con l'evoluzione tecnica, dando ai professionisti maggiore libertà e responsabilità.

Non sappiamo come sarà la norma alla fine dell'inchiesta, quali parti saranno mantenute e quali modificate o aggiunte, ma già da ora possiamo fare una breve panoramica sulle maggiori novità introdotte.

Capitolo G.1 Termini, definizioni e simboli grafici

Saltano subito all'occhio le numerose note nel corpo del testo, sparse per tutti i capitoli, che chiariscono e descrivono i vari punti, sia quelli di nuova introduzione che quelli già presenti nella versione del 2015.

Le novità iniziano sin dalla terminologia, dato che vengono aggiornate molte definizioni tra cui quelle di protezione attiva e passiva e viene introdotto ad esempio il concetto di "Profilo di rischio di riferimento".

Viene anche introdotta la definizione di SVOF, che però non sveliamo subito, dato che sarà adeguatamente approfondita più avanti in questo articolo.

Capitolo G.2 Progettazione per la sicurezza antincendio

Il capitolo G.2 che descrive la progettazione rimane pressoché fedele alla precedente versione. Da evidenziare particolarmente solo il paragrafo G.2.10.1 riportante le "Prescrizioni comuni", che raccoglie tutte le indicazioni per la progettazione degli impianti, definendo, fra le altre cose, in maniera chiara i compiti di ogni figura professionale, dal Tecnico abilitato la cui firma sarà apposta su progetti elaborati secondo norme europee o nazionali, fino al Professionista antincendio che assume ruolo fondamentale nel caso di utilizzo di normative internazionali o prodotti e tecnologie di tipo innovativo. 

Capitolo G.3 Determinazione dei profili di rischio delle attività

La procedura per la determinazione dei profili di rischio rimane invariata, ma il capitolo è strutturato in maniera più chiara ed approfondita. Vengono introdotti nuovi strumenti per il professionista, come le curve RHR (rate of heat release) e le tabelle necessarie alla definizione dei parametri risultano più dettagliate ed esaustive.

Capitoli S Strategia antincendio

L'elenco delle strategie antincendio da adottare è rimasto il medesimo ma, elencando tutte le novità introdotte per ogni singolo capitolo si andrebbe oltre l'obiettivo di questo articolo e di questo blog. Ci concentreremo pertanto solamente sul nostro campo di interesse, il capitolo S.8 Controllo di fumi e calore. 

Capitolo S.8 Controllo di fumi e calore.

Questo capitolo presenta diverse novità rispetto al codice del 2015. La più importante è data dall'introduzione, tra le misure antincendio, dei sistemi di ventilazione forzata di tipo orizzontale, definiti SVOF.

Quindi le misure antincendio attuabili con la revisione della RTO diventano tre:

  • Aperture di smaltimento di fumo e calore d'emergenza per allontanare i prodotti della combustione durante le operazioni di estinzione dell’incendio da parte delle squadre di soccorso.
  • Sistemi di ventilazione orizzontale forzata del fumo e del calore (SVOF) per lo smaltimento dei prodotti della combustione con lo scopo di rendere disponibile alle squadre di soccorso un punto di accesso libero dal fumo e dal calore sino ad un punto prossimo al focolaio d’incendio.
  • Sistemi per l’evacuazione di fumo e calore (SEFC) per l’evacuazione controllata dei prodotti della combustione durante tutte le fasi dell’incendio.

Lo smaltimento orizzontale forzato viene considerata una soluzione conforme al livello di prestazione II, la cui installazione può essere fatta in luogo delle aperture di smaltimento di fumo e calore d'emergenza. Tale soluzione viene presa a riferimento per le attività complesse dove risulti necessario garantire la sicurezza delle squadre di soccorso creando una via di accesso libera da fumi e calore sino alla posizione dell’incendio.

Cosa sono gli SVOF ed il controllo orizzontale del fumo?

Il controllo orizzontale del fumo è un tipo di gestione nella quale si spingono i gas in una direzione voluta per mezzo di sistemi che utilizzano ventilatori Jet-fan al fine di allontanarli e successivamente smaltirli all'esterno.

Questo argomento è già stato affrontato in un precedente articolo di blog "Gestione Orizzontale del Fumo nelle Autorimesse" .

La nuova RTO definendo la soluzione SVOF conforme al livello di prestazione II ne definisce gli obiettivi di sicurezza e i requisiti da soddisfare:

OBIETTIVI

  1. fornire condizioni tenibili per le squadre di soccorso da un punto di accesso sino alla posizione dell’incendio;
  2. proteggere le vie di esodo, ad esclusione di quelle nel compartimento di primo innesco;
  3. agevolare lo smaltimento di fumo e calore dall’attività dopo l’incendio e ripristinare rapidamente le condizioni di sicurezza.

REQUISITI

  1. l’attivazione dello SVOF deve essere effettuata solo dopo l’evacuazione degli occupanti dal compartimento di primo innesco;
  2. in caso di presenza di sistemi automatici di inibizione, controllo o estinzione dell’incendio (es. sprinkler, …) deve essere garantita la compatibilità di funzionamento con lo SVOF utilizzato;
  3. in presenza di IRAI devono essere previste funzioni di comunicazione e controllo dello stato dello SVOF.

X TOMMASO - METTI OBIETTIVI E REQUISITI IN UNA TABELLINA 2 RIGHE E 2 COLONNE

 

Per quanto concerne le soluzioni alternative viene riportata una utile tabella con le modalità generalmente accettate per la progettazione:

 

 INSERIRE TABELLA S.8-3 RIPORTATA A PAGINA S.8.4

 

Questa tabella introduce importanti indicazioni per i professionisti che vogliono ricorrere a soluzioni alternative per quanto concerne il controllo del fumo e del calore, dato che in alcuni casi vengono esplicitamente indicate normative di riferimento da impiegare o viene indicato come principale criterio di scelta la dimostrazione del raggiungimento degli obiettivi di sicurezza per i soccorritori con riferimento al capitolo M.3 "Salvaguardia della vita con la progettazione prestazionale".

Nello specifico, per quanto concerne lo smaltimento, si fa riferimento alle appendici H delle norme UNI 9494-1 per la aperture naturali e UNI 9494-2 per i sistemi forzati, mentre per i sistemi SVOF di nuova introduzione viene indicato come ausilio alla progettazione, installazione e gestione il progetto di norma prCEN/TS 12101-11.

Le norme della famiglia delle UNI 9494 vengono richiamate nel loro campo di applicazione anche nel paragrafo relativo i sistemi di evacuazione di fumo e calore dove viene specificato che, per considerare un SEFC una soluzione conforme esso deve essere progettato, installato e gestito secondo tali norme. Una nota nel testo è a nostro avviso estremamente rilevante dato che specifica che tali soluzioni conformi sono praticabili solo nel campo di applicazione diretto, altrimenti al di fuori occorre ricorrere ad una soluzione alternativa.

Per poter leggere il testo definitivo della nuova RTO sarà necessario aspettare ancora qualche mese, dopo che il gruppo di lavoro sicurezza del CNI avrà analizzato e vagliato tutte le osservazioni tecniche pervenute da presentare al CCTS (Comitato Centrale Tecnico Scientifico - Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Letto 108 volte



© Tutti i diritti riservati - AerNova s.r.l. | Via del Commercio, 25 | 63900 Fermo (FM) | P.IVA 01368510440 | REA 130772 | PEC amministrazione@pec.aernova.eu | Contatti | Cookie Policy | Privacy Policy

Questo sito utilizza cookie per fornirti un'esperienza di navigazione migliore.

Continuando a navigare nel sito accetti l'utilizzo dei cookiePer saperne di piu'

Ho capito