Condotte per il controllo dei fumi

Un componente importante facente parte dei sistemi SEFFC sono le condotte, esse giocano un ruolo fondamentale nell’intero sistema, sia in termini funzionali che quantitativi ed economici.

Il campo di applicazione specifico degli impianti SEFFC, definito dal DM 20/12/12, rende a tutti gli effetti le condotte un componente da costruzione e quindi ricadente nel Regolamento Europeo 305/2011 CPR emanato nel 2011 ed entrato a tutti gli effetti in vigore dal 1° Luglio 2013.

A differenza delle condotte per impianti di condizionamento che non hanno alcuna marcatura, tali componenti devono rispettare specifiche certificazioni; in particolar modo la marcatura CE obbligatoria a partire dal 1 Febbraio 2013  (recepimento in G.U. C.246 del 24 Agosto 2011) secondo specifica normativa UNI EN 12101-7:2011 “Smoke and heat control systems: Smoke duct sections”.

Tutti i test considerati dalla legislazione sono realizzati non sul singolo componente ma sull’intero Sistema di condotte, valutando le varie giunzioni trasversali e longitudinali, la tipologia di staffaggio e di posa in opera, i materiali utilizzati, gli accessori ed è valutata l’interazione delle condotte con gli altri elementi del sistema (come le serrande di controllo del fumo, portine di ispezione e/o ventilatori).

Si possono suddividere in due categorie, le condotte di controllo fumo per singolo comparto e le condotte per compartimenti multipli. Entrambe le tipologie permettono di collegare ad un unico ventilatore per SEFFC una o più aperture di estrazione di fumo e calore.

Condotte controllo del fumo comparto singolo
Condotte comparto singolo SEDuct S600 00Condotte controllo del fumo comparto multiplo

CONDOTTE COMPARTO MULTIPLO

Hanno il compito di garantire una continuità di compartimentazione all’incendio in molteplici scenari.

Le condotte per compartimenti multipli devono essere utilizzate quando in uno qualsiasi degli scenari d’incendio previsti la condotta attraversa un compartimento antincendio diverso da quello in cui ha avuto origine l'incendio. Le condotte per comparti multipli sono classificate in funzione della curva normalizzata Temperatura/Tempo. Vengono testate per una compartimentazione al fuoco e, in aggiunta, per una compartimentazione al fumo.Il loro compito più gravoso è quello di garantire una continuità di compartimentazione all’incendio in molteplici scenari ed hanno severe specifiche di isolamento termico al fine di evitare danni agli ambienti distanti dal punto di sviluppo d’incendio e/o ad impianti adiacenti alle condotte, sensibili alle alte temperature.

 

Condotte controllo fumo MULTI

CONDOTTE COMPARTO SINGOLO

Hanno il compito di veicolare o accumulare fumi caldi all'interno del singolo comparto.

Le condotte per singolo comparto devono essere utilizzate quando non si ha necessità di requisiti di isolamento termico perché operanti all'interno del comparto origine dell'incendio. La condotta è attraversata esclusivamente dal fumo aspirato dallo stesso compartimento antincendio anche se proveniente da un serbatoio a soffitto diverso dal proprio.

Ne consegue che per i sistemi SEFFC destinati ad un unico compartimento antincendio l’intera canalizzazione in esame sarà realizzata con condotte di controllo del fumo per singolo compartimento.
Per i sistemi SEFFC destinati a più compartimenti antincendio solamente i tratti di canalizzazione in comunicazione diretta con compartimenti diversi dal proprio devono essere realizzati con condotte per compartimenti multipli, mentre i restanti tratti saranno realizzati con condotte per singolo compartimento.

 

Condotte controllo fumo sing

 

 

Classificazione delle condotte di controllo del fumo (UNI EN 13501-4)

Esempio di classificazione condotte:

per comparti singoli E600 120 (ve ho) S 1500 singolo

per comparti multipli EI 120 (ve ho) S 1500 multi

  • E - Integrità è la capacità di una condotta di evitare la trasmissione dell’incendio a seguito del passaggio di quantità significative di fiamme o gas caldi dal lato esposto dell’incendio al lato non esposto.
  • I - Isolamento è la capacità di resistenza all’esposizione al fuoco senza trasmettere l’incendio a seguito di un significativo trasferimento di calore. Esso è pertinente solo per condotte per comparti multipli.
  • S - Tenuta al fumo è la capacità del componente di resistere al passaggio del fumo nelle condizioni e pressioni definite dalla norma. Questo criterio è soddisfatto se la portata nella condotta, esposta all’incendio all’esterno della condotta stessa, è minore di 5m3/(hxm2) nelle condizioni di prova descritte dalla norma.
  • E300   E600 indica che la condotta è idonea per l’uso a temperature minori o uguali. Esso è pertinente solo per condotte per comparti singoli, perchè per quelle per comparti multipli le prove di resistenza al fuoco da eseguire per ottenere la classificazione prevedono un’esposizione ad una curva normalizzata temperatura/tempo.
  • 30 60 90 120 indica il tempo per cui viene garantita l’integrità e l'isolamento.
  • Ve , ho indicano l’idoneità per l’uso verticale e/o orizzontale.
  • 500 1000 1500 indica che la condotta è adatta all’uso nel campo compreso tra questa pressione negativa e la pressione positiva di 500Pa.
  • Singolo o Multi indica l’idoneità all’uso per un comparto singolo o per comparti multipli.

Icona Normativa di RiferimentoRiferimenti normativi

 

D.M. 3 AGOSTO 2015 TAB. S.2-31 E S.2-30

Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

 

D.M. 16 FEBBRAIO 2007 TAB. A.7.1 E A.7.2

Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione.

 

UNI EN 1363-1:2012

Prove di resistenza al fuoco.
» Requisiti generali.

 

UNI EN 1366-1:2014

Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi.
» Parte 1: Condotte di ventilazione.

 

UNI EN 1366-8:2005

Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi.
» Parte 8: Condotte di estrazione fumo per comparti multipli.

 

UNI EN 1366-9:2008

Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi.
» Parte 9: Condotte di estrazione del fumo per singolo comparto.

 

UNI EN 1507:2008

Ventilazione degli edifici. Condotte rettangolari di lamiera metallica.
» Requisiti di resistenza e di tenuta.

 

UNI EN 12101-7:2011

Sistemi per il controllo di fumo e calore.
» Parte 7: Condotte per il controllo dei fumi.

 

UNI EN 13501-4:2016

Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione.
» Parte 4: Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco dei componenti dei sistemi di controllo del fumo.


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