Sistemi di evacuazione naturale di fumo e calore (SENFC) 2020-05-29T09:10:36+02:00

I sistemi naturali (SENFC) mantengono a pavimento uno strato di aria libera da fumo al di sopra del quale galleggia lo strato di fumo e gas caldi che vengono convogliati all’esterno spinti dalla stratificazione termica dei gas.

Cosa sono e come funzionano gli impianti naturali per il controllo del fumo

I sistemi naturali (SENFC) mantengono a pavimento uno strato di aria libera da fumo al di sopra del quale galleggia lo strato di fumo e gas caldi che vengono convogliati all’esterno spinti dalla stratificazione termica dei gas caldi.

Il SENFC accumula la parte calda nel contenitore (serbatoio) delimitato dalla compartimentazione a soffitto convogliando i fumi e gas caldi verso gli ENFC aperti per l’espulsione all’esterno.

L’afflusso di aria esterna dal basso, fondamentale per il funzionamento del SENFC, alimenta lo strato più freddo, con una separazione netta con lo strato caldo, mantenendolo pulito (strato di aria libera da fumo).

La differenza di pressione fra i due strati spinge naturalmente all’esterno gli effluenti attraverso gli ENFC.


Alle diverse fasi di sviluppo di un incendio corrispondono temperature diverse dei fumi generati.

Le prime fasi dell’incendio (quelle che vedono le persone meno addestrate chiamate a fronteggiare una condizione di emergenza) sono caratterizzate da temperature relativamente prossime al valore ambiente e quindi un ridotto gradiente termico corrisponde ad una una ridotta spinta di galleggiamento.

Ad incendio pienamente sviluppato invece, in cui diventa prioritario l’obiettivo di contenimento della sollecitazione termica cui le strutture dell’edificio risultano esposte, a fronte di temperature molto elevate, la corrispondente riduzione della densità dei fumi renderebbe meno efficiente un eventuale sistema di estrazione forzato con ventilatori.

Vantaggi e svantaggi dei sistemi naturali SENFC

Vantaggi

  • Capacità di estrazione ad alte temperature
  • Possono essere utilizzabili anche per la ventilazione dei locali o per l’illuminazione zenitale.
  • Sono indipendenti dal funzionamento sotto energia elettrica, che rappresenta un punto critico in caso di incendio.

Svantaggi

  • Non realizzabili in edifici multipiano
  • Sono dipendenti dalle condizioni barometriche esterne e da vento o neve
  • Non hanno una portata misurabile
  • Non lavorano a piena portata alle basse temperature

Componenti per sistemi EFC

I componenti di un impianto SENFC comprendono:

  1. Evacuatori di fumo e calore, EFC (UNI EN 12101-2)
  2. Aperture per l’afflusso di aria esterna
  3. Barriere al fumo (UNI EN 12101-1)
  4. Linee di collegamento
  5. Sistema di comando e controllo

Tale tipologia di sistema, ormai in uso da anni, ha norme di marcatura CE per la quasi totalità dei componenti che lo compongono.