Serrande per il controllo del fumo 2020-05-29T09:04:49+02:00

Le serrande per il controllo del fumo sono parte integrante di un sistema di evacuazione di fumo e calore SEFFC.

In caso di emergenza hanno il compito di gestire l’evacuazione dei fumi nei diversi scenari d’incendio previsti nel sistema.

A differenza delle serrande tagliafuoco che sono identificate da una posizione normalmente aperta, le serrande di controllo fumo non sono definite da una posizione di riposo univoca dato che a seconda dello scenario possono porsi in posizione aperta o chiusa.

Pertanto il perfetto coordinamento di ogni singola serranda con tutti gli altri componenti che costituiscono un sistema di gestione dei fumi permette il mantenimento dei parametri fissati in fase di progetto, e quindi il raggiungimento degli obbiettivi finali.

La marcatura CE è obbligatoria secondo specifica normativa UNI EN 12101-8:2011 ”Specifiche di prodotto per i Sistemi per il controllo di fumo e calore. Parte 8: Serrande per il controllo dei fumi. ”

Ci sono due tipi di serrande per il controllo del fumo: per comparto singolo e per comparti multipli.

Serranda per il controllo dei fumo comparto singolo
Serranda per comparto singolo
Serranda per il controllo dei fumo comparto multiplo
Serranda per comparto multiplo

SERRANDE COMPARTO MULTIPLO

Hanno il compito di isolare la singola compartimentazione interessata dall’incendio dalle altre.

Le serrande per compartimenti multipli permettono di conservare intatto il grado di compartimentazione REI delle aree non soggette ad incendio, e consentono all’impianto di lavorare con la portata di progetto nel comparto in cui ha avuto origine l’incendio. In questo modo un singolo impianto può servire più compartimentazioni al fuoco presenti nella stessa struttura.

SERRANDE COMPARTO SINGOLO

Hanno il compito di isolare le singole aree all’interno dello stesso comparto.

Le serrande a singolo compartimento permettono di identificare differenti zone di fumo all’interno dello stesso compartimento al fuoco e permettono di parzializzare la portata di progetto dell’impianto.

Possono essere installate lungo la linea della condotta, a parete della condotta in prossimità di un’apertura di aspirazione, oppure direttamente a muro o a solaio.

Possono essere impiegate solo in sistemi a comparto singolo, cioè in cui tutto l’impianto considerato è a servizio di un’unica compartimentazione al fuoco.

E’ da specificare che anche se si prende in considerazione un’unica compartimentazione al fuoco, le compartimentazioni al fumo in cui questa è a sua volta suddivisa possono essere molteplici, come molteplici possono essere i singoli locali da proteggere.

SEDuct® SDS

Classificazione delle serrande per comparti singoli e multipli (UNI EN 13501-4)

Esempi di classificazione

per comparti singoli E600 120 (ve ho i↔o ) S 500 C10000 AA singolo

per comparti multipli EI 120 (ve ho i↔o ) S 1500 C300 AA multi

  • E – Integrità è la capacità di una serranda di evitare la trasmissione dell’incendio a seguito della del passaggio di quantità significative di fiamme o gas caldi dal lato esposto dell’incendio al lato non esposto.
  • I – Isolamento è la capacità di resistenza all’esposizione al fuoco senza trasmettere l’incendio a seguito di un significativo trasferimento di calore. Esso è pertinente solo per serrande per comparti multipli.
  • E300   E600 indica che la serranda è idonea per l’uso a temperature minori o uguali.
    Esso è pertinente solo per serrande per comparti singoli, perchè per le serrande per comparti multipli le prove di resistenza al fuoco da eseguire per ottenere la classificazione prevedono un’esposizione ad una curva normalizzata temperatura/tempo.
  • 30 60 90 120 indica il tempo per cui viene garantita l’integrità e isolamento.
  • Ved ,Vew, Vedw, hod , how, hodw indicano l’idoneità per l’uso verticale e/o orizzontale e all’istallazione in condotta o a parete. Il solo Ve indica che la serranda può essere installata su una condotta che attraversa una parete o sulla parete stessa, mentre ho indica la possibilità di installazione su una condotta che attraversa un solaio o sul solaio stesso.
  • i↔o indicano che i criteri prestazionali sono soddisfatti dall’interno all’esterno (fuoco interno) e dall’esterno all’interno (fuoco esterno)
  • S – Tenuta al fumo è la capacità del componente di resistere al passaggio del fumo nelle condizioni e pressioni definite dalla norma
    • l’assenza della “S” indica la perdita massima ammessa <360m3/(hxm2)
    • la presenza della “S” indica la perdita massima ammessa S <200m3/(hxm2)
  • 500 1000 1500 indica che la serranda è adatta all’uso nel campo compreso tra questa pressione negativa e la pressione positiva di 500Pa.
  • C300  C10000  Cmod  indica che la serranda è idonea all’uso in sistemi solo di controllo fumi, sistemi combinati di controllo del fumo o serrande modulanti utilizzate in sistemi combinati di controllo del fumo e ambientali, rispettivamente.
  • AA o MA indicano l’attivazione automatica o manuale rispettivamente
  • Singolo o Multi indica l’idoneità all’uso per un comparto singolo o per comparti multipli.

Riferimenti normativi

D.M. 18 OTTOBRE 2019 TAB. S.2-35 E S.2-36

Modifiche all’allegato 1 al decreto del Ministro dell’interno 3 agosto 2015, recante «Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139».

D.M. 16 FEBBRAIO 2007 TAB. A.7.3 E A.7.4

Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione.

UNI EN 1363-1:2012

Prove di resistenza al fuoco.
» Requisiti generali.

UNI EN 1366-10:2017

Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura e servizi.
» Parte 10: Serrande di controllo fumi.

UNI EN 12101-8:2011

Sistemi per il controllo di fumo e calore.
» Parte 8: Serrande per il controllo dei fumi.

UN EN 13501-4:2016

Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione.
» Parte 4: Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco dei componenti dei sistemi di controllo del fumo.